Poliolefine, la rivoluzione dell’impermeabilizzazione

| 31 luglio 2018 | 0 Comments

I manti sintetici in leghe di poliolefine sono la risposta che il futuro sta già dando al mercato dell’impermeabilizzazione. Le poliolefine rappresentano una famiglia di materie plastiche dall’alevata resistenza agli agenti chimici e per un’elevata versatilità perché è possibile controllare il grado di cristallinità dei composti durante il processo di polimerizzazione. Questo significa che le poliolefine si adattano alle proprietà meccaniche richieste poi dalla lavorazione e dall’utilizzo finale.
Resistenti all’invecchiamento, le coperture in poliolefine sono utilizzate, tra le altre cose, per impermeabilizzare bacini e dighe, ma anche in versione atossica per proteggere le vasche per acqua potabile e allevamenti ittici.
Tra i vantaggi legati a queste coperture c’è certamente l’assenza di cloro e altri inquinanti e un’assoluta compatibilità con il bitume. Il materiale inoltre è completamente riciclabile.
I manti sintetici in poliolefine hanno un’elevata riflettanza solare, sono flessibili alle basse temperature e permeabili al vapore.
La Cascione Costantino è una delle poche aziende qualificate che si occupano di queste lavorazioni in Puglia, con uno sviluppo continuo che negli anni ha portato alla ricerca di materiali sempre più all’avanguardia e competitivi. Infatti dall’utilizzo delle guaine tradizionali, la Cascione Costantino si è specializzata nella posa di poliolefine, HDPE, guaine termoadesive e guaine ecologiche di ogni tipologia, offrendo di fatto un ventaglio di soluzioni a 360 gradi.

In foto:
PISA – lavori di impermeabilizzazione delle gradonate e della terrazza con membrana in PVC, dipartimento Economia dell’Università

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Category: edilizia

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