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Impianti fotovoltaici amorfi PDF Stampa E-mail

amorfi


La tecnologia fotovoltaica consente di trasformare direttamente l’energia associata alla radiazione solare in energia elettrica, sfruttando le proprietà di alcuni materiali semiconduttori (fra cui il silicio, molto diffuso in natura) che, opportunamente trattati ed interfacciati, sono in grado di generare elettricità dopo essere stati colpiti dalla radiazione solare (senza quindi l’uso di alcun combustibile). Il dispositivo più elementare, capace di operare una conversione dell’energia solare in energia elettrica, è la cella fotovoltaica.

Un modulo fotovoltaico tipo è formato da 36 celle, un insieme di moduli cablati tra loro formano il pannello. Collegando un insieme di pannelli in serie si realizza una stringa, mentre il campo fotovoltaico (generatore fotovoltaico) è un insieme di stringhe, collegate in modo da realizzare le condizioni operative migliori.


L’istallazione di un impianto fotovoltaico può avvenire su qualsiasi superficie, coprendo tetti o terrazze, o sostituire completamente le coperture, ottenendo così l’integrazione architettonica utile al fine di ottenere le tariffe incentivanti più alte.

Un impianto fotovoltaico può essere di tre tipi:

  1. Non integrato: caratterizzato dalla presenza di strutture sulle quali vengono posizionati i moduli fotovoltaici.

  2. Parzialmente integrato: i moduli sono posati mediante supporti che determinano un leggero rialzo dalla copertura.

  3. Integrato: i moduli fungono da copertura garantendo la totale integrazione architettonica.

non integratoparzialmente integratototalmente integrato

L’integrazione architettonica prevede pannelli fotovoltaici in sostituzione a:

  • materiali di rivestimento di tetti, coperture e facciate;

  • struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie;

  • parte trasparente di facciate;

  • pannelli di barriere acustiche;

  • frangisole;

  • parte di copertura di parapetti e balaustre.

La possibilità di integrare totalmente l’impianto permette di aumentare quindi la tariffazione per KWh proposta dal GSE (Gestore Servizi Elettrici). Le tariffe successivamente riportate consentono di visualizzare le differenze in merito alle tre tipologie di impianto.

tariffe

L’impianto fotovoltaico integrato permette quindi di assicurarsi la produzione energetica utile ai fini aziendali, garantendo la possibilità di ammortizzare l’intero investimento mediante l’incentivo del Gestore Servizi Elettrici.
Inoltre bisogna conoscere la diversa varietà di impianti fotovoltaici allo scopo di:

  • Mirare ad una produzione di energia pulita per l’azienda;

  • Utilizzare il tipo più consono con le caratteristiche strutturali dell’edificio;

  • Calcolare la produzione energetica che possa garantire l’investimento.

Ad oggi il fotovoltaico in commercio si suddivide in tre tipi:

  1. Al silicio monocristallino;

  2. Al silicio policristallino;

  3. Amorfo;

Fotovoltaico al silicio monocristallino

Il fotovoltaico al silicio monocristallino è caratterizzato da celle realizzate a partire da un wafer la cui struttura cristallina è omogenea (monocristallo), opportunamente drogato in modo da realizzare una giunzione p-n; essi rappresentano la maggior parte del mercato e prevede un cablaggio in superficie mediante griglia di materiale conduttore che ne canalizzi gli elettrodi.

Fotovoltaico al silicio policristallino

Il fotovoltaico al silicio policristallino presenta le stesse caratteristiche del monocristallino con la differenza che la struttura del wafer non risulta essere omogeneo ma organizzata in grani localmente ordinati.

Fotovoltaico amorfo

Il fotovoltaico amorfo ha una disposizione chimica del silicio abbastanza disordinata, determinando efficienze più basse rispetto ai cristallini. È competitivo sul mercato grazie al suo basso costo e alla sua capacità di assorbire la radiazione solare diffusa, che ne consente un aumento dell’attività fotovoltaica nelle 24 ore. Non solo. La sua deposizione su materiale flessibile caratterizza un particolare tipo di modulo fotovoltaico a film sottile che consente una posa su varie superfici, ottenendo vantaggi sotto diversi punti di vista, tra cui la totale integrazione architettonica.

United Solar Ovonic LLC, un’azienda leader a livello mondiale nel campo delle tecnologie fotovoltaiche in silicio amorfo a film sottile a tripla giunzione, realizza celle fotovoltaiche con un sistema roll to roll di deposizione sottovuoto su una bobina continua in acciaio inox. Tale processo garantisce standard qualitativi elevati a minori temperature di lavorazione, contribuendo al risparmio energetico.

La cella UNISOLAR®, con tecnologia a tripla giunzione, è costituita da tre strati con capacità assorbenti differenti, che consentono di assorbire le diverse lunghezze d’onda a favore dell’efficienza totale della cella. Questi strati sono posti tra due elettrodi. Il primo ad interfacciarsi con la radiazione è trasparente, limitandone l’assorbimento. Il secondo, completamente riflettente, garantisce alla radiazione non trasformata di ripercorrere lo strato attivo generando l’effetto fotovoltaico. Il tutto depositato su un substrato flessibile in acciaio inox. UNISOLAR® offre una serie di vantaggi:

  • La sua flessibilità consente una facile istallazione e una più semplice integrazione architettonica, sia nelle nuove strutture che in quelle da ristrutturare.

  • La sua elevata resistenza, in assenza del vetro di protezione, permette il calpestio della superficie.

  • Non occorrono specifiche pendenze per garantire elevate produzioni: le pendenze possono variare da 5° a 60°.

  • È tollerante agli ombreggiamenti, dato che il processo fotovoltaico è garantito dalla radiazione diffusa e non dalla radiazione diretta.

Tipologie di usi delle celle UNISOLAR®

La posa dei pannelli fotovoltaici a film sottile richiede un substrato sul quale avere un’aderenza totale.
L'azienda CASCIONE COSTANTINO consiglia l’utilizzo di un substrato, le cui caratteristiche chimico-fisiche assicurino:

  • una perfetta tenuta impermeabile;

  • un’affinità di legame con i moduli fotovoltaici;

  • una durata che vada a coprire il periodo di ammortamento dei costi dell’investimento.

La tecnica “DERBISOLAR BASE®” nasce dalla gamma DERBIGUM® e i pannelli fotovoltaici PVL-68 o PVL 136 di UNISOLAR®. DERBIGUM® propone “Derbibrite NT”, che garantisce l’impermeabilizzazione dell’immobile per 20 anni riducendo i costi di manutenzione che solitamente gravano sul capitale.
Questa tecnologia assicura la perfetta adesione tra la membrana e i pannelli fotovoltaici per oltre 20 anni. Inoltre con la tecnica di applicazione a freddo si riducono notevolmente i rischi legati all’utilizzo di fiamme libere.

DERBISOLAR è l’innovativo manto impermeabile con pannelli fotovoltaici UNISOLAR di tipo a-Si integrati applicabile in maniera rapida grazie a uno speciale film autoadesivo, ideale per nuovi impianti su tetti già esistenti o per tetti che necessitano di un basso impatto estetico sull’ambiente circostante. DERBISOLAR permette anche una facile manutenzione e sostituzione delle parti di collegamento grazie ai pratici cavi esterni.

I pannelli DERBISOLAR sono disponibili in due differenti modelli:

CARATTERISTICHE DELL’L-136

  • Dimensioni dei pannelli PV: 5,486 x 0,394 (2,161 mq);

  • Tipo di cella: 22 tripla giunzione a-Si collegata in serie;

  • Cavi di uscita (terminali a connessione rapida Multicontact): 2,5 mm2 con protezione agli agenti atmosferici;

  • Massima potenza: Pmax (STC) Wp 136

  • Tensione alla massima potenza: Vmp (STC) V 33

  • Corrente alla massima potenza: Imp (STC) A 4,1

  • Tolleranza di produzione: ±5%

CARATTERISTICHE DELL’ L-68

  • Dimensioni dei pannelli PV: 2,849 x 0,394 (1,122 mq)

  • Tipo di cella: 11 tripla giunzione a-Si collegata in serie

  • Cavi di uscita (terminali a connessione rapida Multicontact): 2,5 mmq con protezione agli agenti atmosferici

  • Massima potenza: Pmax (STC) Wp 68

  • Tensione alla massima potenza: Vmp (STC) V 33

  • Corrente alla massima potenza: Imp (STC) A 4,1

  • Tolleranza di produzione: ±5%.

Sono poi possibili diverse combinazioni tra queste due tipologie:

  • 2 x L-136, potere installato per telo Derbisolar: 272 Wp;

  • 2 x L-68, potere installato per telo Derbisolar: 136 Wp;

  • 2 x L-136+2xL-68, potere installato per telo Derbisolar: 408 Wp;

  • 4 x L-136, potere installato per telo Derbisolar: 544 Wp

I pannelli per la produzione di 100 kWp coprono una superficie di circa 3.000 mq.

Realizzazione di impianti fotovoltaici